La lettera di Ghizzo sulla diga di Falzè

Egregi Signori, Sono il Presidente del Comitato per la difesa del territorio dalla progettata diga di Falzè e vi scrivo dopo aver partecipato ai lavori del convegno “50 anni dall’alluvione del 4 novembre 1966”, tenutosi in data odierna (3 novembre 2016, ndr) presso la sede del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale a San Donà di Piave.

E allora, visto che non mi è stato concesso di intervenire, dirò qui quello che avrei voluto dire a termine del convegno. Me riferirò sui pareri di eminenti studiosi e su studi non certo in linea con quanto sostenuto da D’Alpaos e che il professore ha abilmente evitato:

1) I professori Todini e Forti dell’Università di Bologna e il Prof. Cucchi dell’Università di Trieste hanno dimostrato l’inutilità e la dannosità di un’eventuale diga a Falzè durante il convegno del 27 ottobre 2012, tenutosi a Sernaglia in contradditorio con lo stesso D’Alpaos;

2) La relazione De Marchi ha più di 40 anni. Gli studi successivi, condotti secondo criteri di multidisciplinarità, hanno dimostrato che la diga di Falzè sarebbe un’opera inutile e dannosa (Studio Esu-Gerelli- Marchi del 1985 e studi per la redazione del Piano stralcio per la sicurezza idraulica).

3) Con DPCM del 2 ottobre 2009 è stato approvato il Piano stralcio per la sicurezza idraulica del Fiume Piave. Tale piano che, ribadisco, è Legge dello Stato, dopo un’attenta analisi comparativa tra le possibili opere da realizzare scarta definitivamente la diga e la esclude anche dalle possibili opzioni da attuare in subordine alle opere prioritarie. Durante il convegno ho avuto la percezione che molti Amministratori, compreso il Sindaco di San Donà, non conoscessero l’esistenza del Piano (diversamente sarebbero per me incomprensibili i contenuti dei loro interventi). A questi amministratori, agli Amministratori dei Comuni maggiormente esposti al rischio alluvioni, avrei voluto suggerire nella sede del convegno di chiedere con forza alla Regione l’attuazione del sopracitato Piano.

4) Quanto alle tesi del Sig. D’Alpaos dico che la stagione dei dittatori in Europa è superata da molto tempo, anche di quelli idraulici che vorrebbero imporre le proprie personali scelte basate esclusivamente sui propri calcoli (l’ingegnere invoca a più riprese l’istituzione di un dittatore idraulico che assuma le decisioni in merito alle opere idrauliche sostituendosi al compito degli amministratori pubblici). Tutta la normativa europea (vedi Direttive UE 2000/60 e 2007/60) è volta alla realizzazione di interventi idraulici rispettosi dell’ambiente e condivisi dalle popolazioni.

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L’idraulica è una scienza che da sola non può garantire la realizzazione di interventi in linea con le Direttive europee. Molte altre scienze sono chiamate a concorrere all’individuazione delle soluzioni ottimali, efficaci dal punto di vista idraulico e rispettose dell’ambiente e dei suoi abitanti. La scelta, ad ogni buon conto, spetta alla componente Politico-amministrativa e non certo ad un singolo tecnico. Mi è difficile pensare che tra i relatori e gli Amministratori presenti in sala non sia sorto il timore che l’approccio postulato dal Sig. D’Alpaos possa essere molto pericoloso e portare a conseguenze scellerate.

LA DIGGA SUL PIAVE: UNO SFREGIO ALL’IDENTITÀ STORICA E CULTURALE DELLA POPOLAZIONE LOCALE

img_20160803_134943Cosa ne penserebbero se il tecnico di turno, dotato di poteri decisionali assoluti al di sopra delle leggi, decidesse un intervento ingiustificato e assurdo proprio nel loro territorio ? Dunque gli Enti ed Organi competenti agiscano per la più rapida attuazione delle leggi già vigenti e nel pieno rispetto dell’ambiente perché ogni ulteriore dilazione potrebbe essere pericolosa ed esporre colpevolmente le popolazioni rivierasche ad ulteriori rischi e gli stessi amministratori a gravi responsabilità perseguibili penalmente. E la Regione si affidi finalmente a tecnici e professionisti che operano in tale ottica e non per l’attuazione di opere dal sapore nostalgico e frutto di un passato ormai lontano e superato.

Adriano Ghizzo
Presidente del Comitato Antidiga

Source: http://www.qdpnews.it/index.php/sernaglia-della-battaglia/13201-ghizzo-comitato-antidiga-il-si-dell-ingegner-d-alpaos-tesi-superate-finita-la-stagione-dei-dittatori

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